L’ingrediente segreto

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Rieccoci!
Scusate se abbiamo abbandonato il blog per un po’, ma i vari impegni non ci hanno permesso di poter scrivere con una certa frequenza.
Non possiamo promettervi che non accadrà più, ma cercheremo di essere più presenti!
Oggi vorremmo parlarvi di un argomento che ci sta molto a cuore, e che da un certo punto di vista racchiude tutto il nostro mondo, o meglio ne è il centro.
Sentiamo spesso parlare di ingredienti segreti, del “chissà cosa ci mette per farlo venire cosi buono”; la frase che ci rivolgono più spesso è: ”avrai sicuramente qualche trucco o un ingrediente speciale per farlo venire cosi!”.
La risposta è che in cucina non ci sono ingredienti segreti, o meglio, ce n’è uno solo: la passione.
I più romantici potranno chiamarlo anche amore, ma alla fine è la stessa cosa.
La passione, nel mondo della ristorazione e non solo, è fondamentale; è il punto di partenza, è ciò che ti permette di affrontare qualsiasi situazione, qualsiasi momento, positivo o negativo, è ciò che ti fa svegliare la mattina con un sorriso grande così.
La passione è il rinunciare al sabato con gli amici, alla domenica al mare, all’uscita con il partner, a “Natale con i tuoi”, a “Pasqua con chi vuoi”, a Ferragosto, la passione è “non posso perché devo lavorare”, la passione è sopportare 15 ore di lavoro, i clienti più puntigliosi, le giornate storte, quelle in cui nel tuo locale non entra nessuno, lo svegliarsi presto la mattina e andare a letto tardissimo semplicemente perché l’ultimo tavolo al sabato sera se la prende troppo comoda, perché domani è Domenica. (Certo, non per me!)
Ho conosciuto padri che non si sono goduti i propri figli, perché quando vanno via la mattina loro dormono ancora e quando tornano la sera, loro dormono già.
Tutto questo però lo affronti con voglia, energia e con un sorriso grande così, e non perché sei un egoista, semplicemente perché ti piace.
Sì, ti piace quello che fai, in maniera smisurata; sai che tutto questo farà parte del gioco, e non ti importa, perché ti fa star bene, lo ami, e quando ami qualcosa o qualcuno, ti va bene tutto, anche il lato peggiore.
Dedichi tutto te stesso a quello che fai, senza risparmiarti, senza remore, perché questo lavoro ti prende l’anima, e non esiste nient’altro, o almeno diventa la tua priorità, uno dei punti fermi nella tua vita.
Spesso ti porta a star lontano da casa per un tempo indefinito, e ti mancano amici, famiglia, affetti, ma va bene così!
Se un cliente si lamenta di una portata, la notte non riesci a prender sonno, perché ti chiedi dove hai sbagliato, e pensi alle possibili soluzioni.
Il cliente, diventa il tuo giudice: il tuo boia, o il tuo salvatore.
Vuoi essere sicuro che nel 99% dei casi non si potrà lamentare, controlli ogni portata che torna in cucina, e guai se ne ha lasciato un boccone, perché lui ti dirà che era pieno, ma tu non ci crederai mai fino in fondo.
Punti alla perfezione, sempre, niente deve essere lasciato al caso, perché speri che tutto questo un cliente lo noti: la voglia che ci metti nel preparargli da mangiare, nel servirlo.
Vorresti esplodere mostrando tutto quello che hai dentro: dentro quel piatto c’è tutto te stesso!!!
La soddisfazione per un complimento fatto per l’ottimo cibo, per il servizio perfetto ma anche quella per il sorriso di un cliente che pagandoti ti ringrazia, perché l’hai fatto star bene, ti rendono la persona più felice del mondo, e pensi che magari tutti questi sacrifici valgano qualcosa.
Ci reputiamo molto fortunati, perché il nostro lavoro è la nostra passione, ed è questo che auguriamo a tutti.
Un buon modo per essere veramente felici.
A presto.

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