Gusto mentale, rispetto, sensi e colori: le prime regole della cucina

Chef al lavoroCiao a tutti voi ed eccoci al secondo articolo del nostro blog.
Parto con il presentarmi: mi chiamo Mauro e mi onoro di dirigere la cucina di questo fantastico progetto chiamato EVO’ assieme al mio inseparabile amico prima ancora che socio, Corrado. Prima di addentrarci in ricette, impasti e dosi, vorrei darvi qualche pratico consiglio. Partiamo dal presupposto che, secondo me, tutti possono cucinare. Serve solo passione, voglia e tempo, direi che forse quest’ultimo può anche non servire, perchè si possono creare piatti semplici e gustosi anche al volo, o basta solo sapersi organizzare.

Serve innanzitutto il cosiddetto “gusto mentale”.
Me ne ha parlato per la prima volta uno Chef a cui sono molto legato; anch’io inizialmente l’ho guardato abbastanza stranito ma in effetti è proprio così. Dovete avere bene in mente il gusto di ogni singolo ingrediente che andrete ad utilizzare, e combinare sapori diversi sarà molto più semplice.

Rispetto per il cibo.
Cercate di denaturare il meno possibile le caratteristiche di un alimento. Ogni ingrediente ha caratteristiche e sapori ben definiti, non stravolgeteli!

I colori
Sono fondamentali in un piatto, stimolano la vista e quindi anche l’appetito, e ricordate che nel 99,9% dei casi, se si combinano bene i colori, si combineranno bene anche i sapori.

I sensi
Cercate sempre di coinvolgere tutti i sensi nella preparazione di un piatto: vista, tatto, gusto, udito e olfatto devono essere tutti coinvolti, giocate si con i sapori, ma anche con le consistenze con i profumi, gli odori… i vostri ospiti vi ringrazieranno.

Divertitevi
La cucina è puro divertimento, sperimentate, provateci e riprovateci quando una ricetta non vi riesce, non demoralizzatevi. Procuratevi un buon libro di cucina con delle ricette base, da li parte tutto.

Sperimentate
Non siate timorosi, provate sapori e abbinamenti diversi, cercate locali e ristoranti che lo fanno, non mangiate le solite cose, siate curiosi.

Lasciatevi ispirare
Qualunque cosa può ispirarvi: un odore, un ingrediente, un paesaggio, la musica, qualunque cosa! Non fate la spesa negli ipermercati… sono cosi tristi! Andate nei mercati, lasciatevi trasportare dai colori di un banco frutta, dal profumo del pesce fresco, da tutto ciò che vi circonda.

Invitate gente a cena e soddisfateli, ve ne saranno grati.Davanti ad un buon piatto siamo tutti più felici.Questi sono pochi consigli per iniziare e spero possano essere utili. La prossima volta inizieremo con qualche ricetta, promesso!

One comment on “Gusto mentale, rispetto, sensi e colori: le prime regole della cucina

  1. Amelia

    Che bell’articolo Mauro! Sento che in tutti questi anni bolognesi mi hai lasciato tanto, ed è quasi tutto riassunto in questa pagina! (a parte l’impiattare verso l’alto, hahaha)

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